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Foto di me! Foto di me! Foto di me! Foto di me! Foto di me!

ME and LIFE...

Trovo che scrivere di se stessi sia una delle cose più ardue da fare.
Bisogna guardarsi allo specchio e descrivere ciò che si vede.
Attualmente credo che sia un’impresa difficile, non solo perchè sono in continuo cambiamento, ma anche perchè ammetto di non aver raggiunto la maturità sufficiente per essere tanto oggettiva sul mio conto (ma d’altronde, chi riesce davvero a farlo?).

Sono nata nel mese più caldo dell’anno, questo ha giovato a far dimenticare il mio compleanno alla maggior parte delle persone che conosco.. :-p in realtà ha giovato sul carattere.
Mi piace avere le particolarità proprie di chi nasce sotto il segno della Vergine, anche se molti di voi non la penseranno così, sono arrivata alla conclusione che in fin dei conti sto bene col mio carattere, e a parte qualche aggiusto da fare qui e lì, o mi si accetta o si evita di tentare di cambiarmi.
Non sempre riesco ad essere chiara ed estroversa, vuoi per paura o per timidezza, ma dopo qualche tentativo riesco nell’intento.
Amo viaggiare, vedere posti nuovi, conoscere nuove culture e immergermici.
Il mio sogno più grande è visitare il Giappone, e perchè no, avere la possibilità di viverci e lavorare insieme ai grandi designer giapponesi.

 

ME and COSPLAY...

Attraverso il cosplay (così come l’architettura e la musica) posso esprimere qualcosa di me. Mi piace creare, mi piace far lavorare i sensi e le passioni che ho riescono a svilupparli.

Da piccola ho imparato a disegnare ed ovviamente i soggetti erano sempre quelli dei cartoni animati. L’acquisto dei manga è arrivato più tardi, con le prime “paghette” da poter spendere e con l’aumento del portafogli è aumentata anche la mia collezione di gadget.
Cambio spesso e volentieri colore ai capelli, sarà perchè i personaggi di anime e videogame hanno sempre i colori più strambi?
La verità è che esprimo dei cambiamenti di vita cambiando il colore al cervello =)

La prima volta che ho fatto un cosplay nel 2006 è stato sotto incitamento del mio migliore amico il quale, insieme la madre, mi aiutò nella realizzazione.
Fu un successo. Non li ringrazierò mai abbastanza.
E così è nato il nick “mogu” abbreviazione di “moguri”, il piccolo animaletto senza il quale Final Fantasy non vivrebbe.
La soddisfazione fu tale che ho continuato. Mi divertiva pensare di poter indossare per un giorno i panni dei miei personaggi preferiti e poter diventare qualcun altro. Cercare di immedesimarmi il più possibile è una delle cose che mi piace di più, e vedere il cambiamento nelle varie foto mi diverte.

E’ anche vero che è una passione che toglie molte tempo e denaro, infatti mi è capitato di mettere da parte la musica e la batteria, oppure di allontanarmi spesso e volentieri con la fantasia dall’università. E’ un errore. L’importante è riuscire a dare importanza alle priorità.
Per la preparazione di un vestito ho anche avuto un problema al ginocchio, ma per fortuna ora sembra che si stia risolvendo.

 

Che dire per il futuro? Spero di raggiungere livelli sempre più alti, nella vita, come nelle mie passioni, arrivare ad avere una vita piena e soddisfacente, possibilmente felice.
Un’ utopia, ma l’importante è provarci.